La nuova ipotesi, anticipata dal Sole 24 ore, estenderebbe l’aumento dell’Irap al 2028 e 2029
(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Utility ed energetici sotto osservazione, mentre il Governo starebbe valutando l’ipotesi di includere le società energetiche nell’applicazione di un'Irap aggiuntiva e il mercato inizia a valutare gli impatti. In una seduta pesante sull'azionario (FTSE MIB), tiene sulla parità Eni in attesa della trimestrale di domani, sono in rosso (ma moderato) Tenaris e Saipem, così come Italgas, A2a, Snam ed Enel.
Domande di approfondimento generate da 24Ore AIL’aliquota era già stata aumentata di 2% dal 3,9% al 5,9% per il 2026-27 con il Decreto Bollette, emanato a fine febbraio - ricordano gli analsiti di Intermonte - (gettito complessivo atteso di circa 1,1 mld euro, di cui circa 500 mln nel 2026, 550 mln nel 2027 e i restanti 80 mln nel 2028). La nuova ipotesi - anticipata dal Sole 24 ore - estenderebbe l’aumento dell’Irap al 2028 e 2029.
Per gli analisti di Intermonte, il potenziale incremento del 2% dell’Irap «avrebbe un impatto marginale per Eni (inferiore a 1% sull'utile per azione 2028), nell’ordine dell'1,5-2% per Enel, Erg e le Local Utilities e del 3% circa per le regolate». Equita sottolinea che le misure sono ancora allo studio: entità e destinatari non sono stati definiti. «Assumendo le medesime società soggette all’addizionale Irap per il 2026-27, stimiamo quindi un impatto dell’1-2% dell’utile per le società integrate (Enel, A2A, Iren, Hera, Acea) e un impatto del 3%-4% per le fully regulated (Terna, Snam, Italgas, Ascopiave) sul 2028-2029».
La misura - dice Equita - interesserebbe l’intera filiera, dalla produzione alla distribuzione e potrebbe coinvolgere anche i servizi di intermediazione di gas ed elettricità. Per le società regolate, inoltre, si valuta il divieto di recuperare l’aumento fiscale in tariffa. Tra le altre ipotesi ci sarebbe quella di un contributo straordinario sulle rinnovabili. «Sui contributi alle rinnovabili l’intervento ci sembra meno plausibile (il settore della power generation è infatti soggetto già alle misure di price-cap recentemente discusse). Una misura Irap a valere sul 2028-29, inoltre, risulterebbe al di fuori del periodo di emergenza (2027-2028)», conclude Equita.
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