Una richiesta formale alla sindaca Matilde Celentano, alla segretaria generale e responsabile della Prevenzione della corruzione e della Trasparenza, Alessandra Macrì e alla direttrice...
Una richiesta formale alla sindaca Matilde Celentano, alla segretaria generale e responsabile della Prevenzione della corruzione e della Trasparenza, Alessandra Macrì e alla direttrice generale del Comune di Latina, Immacolata Pizzella per chiedere chiarimenti e una verifica ufficiale sull'eventuale sussistenza di un conflitto di interessi, anche potenziale, in relazione alla controversia Tia1 tra il Comune di Latina e la curatela fallimentare di Latina Ambiente.
La richiesta, in particolare, si riferisce al ruolo dell'attuale direttore generale del Comune, Immacolata Pizzella, nonché coordinatrice del tavolo tecnico chiamato a ricostruire crediti e debiti tra l'ente e la ex partecipata, che nel 2012 fu anche presidente del Cda di Latina Ambiente.
La richiesta è stata inviata da Lbc, i cui consiglieri comunali Dario Bellini, Damiano Coletta, Floriana Coletta e Loretta Isotton, spiegano che sulla vicenda «occorre distinguere le diverse poste contabili che per gli uffici comunali ormai dal 2025 sembrano chiare e le pretese avanzate dalla curatela: la proposta di deliberazione di Giunta dello scorso gennaio n. 24/2026, relativa alle risultanze del tavolo tecnico, riporta una differenza contabile di 29.391 euro».
Ora invece le pretese economiche della curatela fallimentare ammonterebbero a circa 18 milioni di euro di capitale e arriverebbero a 41 milioni di euro considerando interessi e ulteriori voci».
«Non stiamo formulando giudizi anticipati né affermando che esista un conflitto di interessi già accertato spiegano da Lbc Ma chiediamo appunto che ogni dubbio venga chiarito nelle sedi competenti, con atti formali e documentati. Su una vicenda così delicata non può esserci il minimo margine di ambiguità».
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