«La protesta degli autotrasportatori sta incidendo anche sui mercati della provincia di Latina: non solo quelli del capoluogo laziale, ma dell'intero territorio pontino». Lo...
«La protesta degli autotrasportatori sta incidendo anche sui mercati della provincia di Latina: non solo quelli del capoluogo laziale, ma dell'intero territorio pontino». Lo afferma Marrigo Rosato, segretario nazionale dell'associazione ambulanti Ana-Ugl, dopo che ieri mattina molti banchi del tradizionale mercato del martedì di via Rossini, poco fuori dal centro di Latina, risultavano vuoti, come notato da più di un cittadino.
«Alcuni ambulanti che vengono dalla Campania hanno aderito ai blocchi nella zona del casertano, oppure hanno proprio rinunciato a venire da noi per ragioni di costi» spiega Rosato: «Arrivare a Latina dalla Campania, infatti, comporta una certa spesa, e in tale situazione di incertezza in molti hanno preso questa decisione, denunciando la difficoltà a raggiungere i mercati pontini. Non solo quelli del capoluogo, ma anche dell'intera provincia. Una situazione che si protrae da dieci, forse quindici giorni, e che gli ultimi blocchi hanno accelerato. In tanti, poi, hanno proprio aderito a questi ultimi, unendosi agli autotrasportatori nella protesta».
Alcuni di loro, inoltre, denunciano sui social di sentirsi abbandonati a sé stessi. «Nessun impegno da questa amministrazione» lamenta uno di loro: «Parcheggi occupati dal circo, zone completamente deserte, per non parlare dei servizi igienici senza corrente e, tutto intorno, degrado e odori nauseabondi. E nessuno fa niente».
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