Вход на сайт

Просмотр новости

Найдите то, что Вас интересует

L'analisi/Francia, la fine della ricreazione

Дата публикации: 01-01-1970 00:00:00

Fine della ricreazione. Dopo gli scontri con la polizia, e la violenza inaudita delle manifestazioni studentesche, inizia in Francia l?autocritica contro il lassismo dei media, contro...

Основное содержимое страницы с новостью.

Fine della ricreazione. Dopo gli scontri con la polizia, e la violenza inaudita delle manifestazioni studentesche, inizia in Francia l’autocritica contro il lassismo dei media, contro l’ignavia del governo, in vista di un bilancio dei costi che l’egalitarismo radicale comporta. La sommossa di piazza, con le strade messe a fuoco, luoghi e simboli della République presi d’assalto è un trauma inedito, incomparabilmente più inquietante della rivolta dei Gilet Jaunes. E’ l’ultima variante del vandalismo rivoluzionario che da due secoli rappresenta l’espressione obbligata di un popolo proclive alla violenza sociale politica, dalle jacquerie all’intransigenza giacobina, con le teste di re e aristocratici mozzate sulla ghigliottina, coi sequestri, gli espropri e le persecuzioni in nome della virtù reppublicana e della rigenerazione dell’uomo.

Così mentre si contano i danni della devastazione, i francesi cominciano a fare i conti con il trauma dell’assalto alla République, ai simboli e a valori della nazione. A Limoges, i rivoltosi hanno distrutto con un incendio il palazzo del comune che aveva resistito a due guerre mondiali. A Parigi, a Lione, a Marsiglia, bande di giovani col volto coperto, brandendo il diritto a manifestare, inneggiando slogan antifa e propal come “siamo tutti figli di Gaza”, hanno dato l’assalto al grido di Wallah a migliaia di negozi, prendendo a sassate le vetrine, distruggendo gli ingressi con blocchi di cemento e spranghe di ferro, procedendo al saccheggio di merci, pregiate e non, distruggendo l’attività, la vita e il lavoro di migliaia di commercianti, cittadini come loro,iportatori di diritti come loro, ma indifesi davanti alla loro furia devastatrice. Indisturbati, gli incappucciati hanno approfittato dei cortei di studenti che rivendicavano il diritto a una scuola migliore e protestavano contro il caro vivo, per fare incetta di borse, orologi, camicie, scarpe, fra lo sgomento degli esercenti, la paura di turisti e passanti, l’inerzia se non l’assenza delle forze dell’ordine. Dopo aver dato prova di distrazione o debolezza, il governo ora corre ai ripari, aprendo un tavolo con gli studenti per le misure concrete a breve termine, adottando le misure forti contro i devastatori e invocando la punizione esemplare dei responsabili delle violenze.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Схожие новости

#Наименование новостиТональностьИнформативностьДата публикации
1 L'analisi/ La sicurezza è la condizione della libertà 07.0201-01-1970
2 L'editoriale/ Le proteste e la crisi del sindacato 07.0201-01-1970
3Франция: протест, который перестал быть просто социальным конфликтом08.7120-10-2026
4France protests, media framing, and who gains from the violence06.8920-10-2026
5Medienschau: Russische Handschrift08.8620-10-2026
6Gewaltsame Ausschreitungen und Proteste: Sind Reisen nach Frankreich noch sicher?08.0419-10-2026
7Беспорядки во Франции. Что они значат для России07.8319-10-2026
8Gewaltsame Ausschreitungen und Proteste: Sind Reisen nach Frankreich noch sicher?08.0419-10-2026
9Padres y madres en las protestas estudiantiles de Francia: «Intentamos hacer de barrera entre los jóvenes y los antidisturbios»06.1706-10-2026
10Il riarmo delle coscienze0523-06-2026

Классификация: Мнения. Схожих патентов: 0. Схожих новостей: 10. Тональность: 0. Информативность: 6.5. Источник: www.ilmessaggero.it.