Duro il giudizio sulla legge elettorale, "una manomissione della Carta con legge ordinaria". Il Parlamento diventa "lo zerbino del governo e della maggioranza e non più l'espressione del popolo italiano"
Duro il giudizio sulla legge elettorale, "una manomissione della Carta con legge ordinaria". Il Parlamento diventa "lo zerbino del governo e della maggioranza e non più l'espressione del popolo italiano"
13 Ottobre 2026 alle 08:00
Tra Elly Schlein e Giuseppe Conte "io voterò per una donna a Palazzo Chigi, ma per me sono legittimati entrambi" afferma Rosy Bindi in un'intervista al Corriere della Sera. "Schlein è la segretaria del partito più grande e Conte ha già governato. Ma poiché la decisione diventa un elemento divisivo, si scelga un padre nobile del centrosinistra e gli si affidi il compito di unire attraverso la squadra e il programma.