Educare alla pace, tanto più in tempi di guerra come questi. E Rondine - Cittadella della pace ha cominciato a farlo trent'anni fa, ospitando ragazzi e ragazze in arrivo da...
Educare alla pace, tanto più in tempi di guerra come questi. E Rondine - Cittadella della pace ha cominciato a farlo trent'anni fa, ospitando ragazzi e ragazze in arrivo da zone di conflitto. Ucraini e russi seduti allo stesso banco. Israeliani e palestinesi impegnati nello stesso progetto, perché potessero poi tornare nei loro Paesi come messaggeri di pace. Ma anche gli italiani possono partecipare, con il Quarto Anno Rondine, giunto alla sue decima edizione.
Le domandeFino al 7 gennaio è possibile chiedere di accedere alle selezioni per frequentare il prossimo anno scolastico nel borgo in provincia di Arezzo. Per poi tornare a frequentare la proprio scuola al quinto anno, senza la necessità di integrazioni o esami di recupero, come richiesto invece spesso dalle scuole col quarto anno all'estero. La proposta è indirizzata agli studenti dei licei ed è riconosciuta dal Ministero dell'Istruzione e del Merito. Noam Pupko, responsabile Quarto anno Rondine, spiega quali sono i motivi che possono spingere un ragazzo o una ragazza a mettersi in gioco.
Autonomia dalla famiglia“Devono essere ragazzi che hanno voglia di sperimentare una vita più autonoma dalla famiglia e che hanno voglia di sperimentare una scuola diversa: che ha una didattica innovativa, che propone un approccio partecipativo, meno competitiva, che chiede agli studenti di essere proattivi nel processo di apprendimento. Tanti vengono a Rondine per recuperare anche il senso profondo del perché fare scuola”, spiega Pupko.
“Un'altra motivazione forte è l'apertura alla dimensione internazionale, grazie all'incontro con giovani che arrivano da tutto il mondo. E' un'enorme possibilità per sviluppare una maggiore apertura mentale e comprendere meglio l'attualità. Poi devono essere ragazzi portatori di volontà di cambiamento. Noi li aiutiamo a trasformare le loro idee in progetti concreti, da realizzare una volta rientrati a casa e migliorare così il proprio contesto sociale”.
Esperienza incancellabileUn'esperienza, quella del Quarto Anno Rondine, che i ragazzi e le ragazze si porteranno dietro per tutta la vita. A livello di relazioni, visto che Rondine ha una community di oltre trecento ex studenti diventati poi professionisti e che spesso tornano a Rondine come collaboratori. Ma anche a livello di orientamento. “Una ricerca sugli ex studenti”, spiega ancora Pupko, “ci dice che chi ha frequentato un anno scolastico da noi mostra poi una consapevolezza maggiore e una gestione migliore delle relazioni. Anche le dinamiche familiari migliorano e gli studenti mostrano un atteggiamento più maturo nei confronti dello studio, che li aiuta ad affrontare con più successo la maturità. Inoltre questi ragazzi e queste ragazze fanno scelte di studio e professionali più consapevoli”.