Riscaldamenti 2026, al via l'accensione dei caloriferi. Rispettare date e orari, oltre alla manutenzione, riduce i consumi. I nostri consigli che fanno bene ad ambiente e portafoglio.
L’autunno è ormai arrivato e, con il graduale calo delle temperature esterne, si avvicina il momento di riaccendere i riscaldamenti. Per le abitazioni e gli uffici dotati di impianti centralizzati l’accensione dei termosifoni è regolata da norme precise legate dislocazione geografica.
Con i prezzi dell’energia sempre al centro dell’attenzione, efficientare l’impianto domestico rappresenta la prima vera scelta green ed economica per affrontare i mesi freddi.
Indice
L’Italia presenta climi diversi, dalle zone costiere del Sud alle cime alpine. Per questo motivo, la normativa nazionale suddivide i quasi 8.000 comuni italiani in sei zone climatiche, identificate dalle lettere dalla A alla F.
L’assegnazione di un comune a una determinata zona si basa sui Gradi Giorno (GG), l’unità di misura del fabbisogno termico locale: più il clima è rigido, maggiore è il numero di Gradi Giorno e, di conseguenza, più esteso è il periodo d’accensione consentito.
Ogni zona climatica prevede una data di inizio e fine esercizio, oltre a un tetto massimo di ore giornaliere di funzionamento:
Zona A
Periodo: dal 1° dicembre al 15 marzo
Ore massime giornaliere: 6 ore
Zona B
Periodo: dal 1° dicembre al 31 marzo
Ore massime giornaliere: 8 ore
Zona C
Periodo: dal 15 novembre al 31 marzo
Ore massime giornaliere: 10 ore
Zona D
Periodo: dal 1° novembre al 15 aprile
Ore massime giornaliere: 12 ore
Zona E
Periodo: dal 15 ottobre al 15 aprile
Ore massime giornaliere: 14 ore
Zona F
Periodo: nessuna limitazione di data
Ore massime giornaliere: nessuna limitazione di ore
I Sindaci hanno la facoltà di modificare (ampliando o riducendo) le date e i tempi di accensione tramite apposita ordinanza comunale in caso di condizioni meteo straordinarie.
Consigli green per risparmiare in bollettaOltre al rispetto del calendario, adottare comportamenti virtuosi permette di tagliare i consumi in bolletta.
Prima dell’arrivo del freddo intenso, una corretta manutenzione dell’impianto garantisce efficienza e sicurezza. Cosa fare?