Sottoscritto protocollo aggiuntivo a Strasburgo. A Roma la Conferenza Europea dei Presidenti di Parlamento: partecipano Gian Carlo Venturini e Carlotta Andruccioli, in rappresentanza dei Capitani Reggenti
CONSIGLIO D'EUROPA
Sottoscritto protocollo aggiuntivo a Strasburgo. A Roma la Conferenza Europea dei Presidenti di Parlamento: partecipano Gian Carlo Venturini e Carlotta Andruccioli, in rappresentanza dei Capitani Reggenti
15 ott 2026

San Marino tra i primi otto Paesi a firmare il nuovo Protocollo del Consiglio d’Europa per rafforzare la lotta ai patrimoni di origine criminale. A Strasburgo, l’ambasciatrice sammarinese presso l’organizzazione, Michela Bovi, ha sottoscritto il testo insieme ad altri sette Stati membri e all’Unione Europea. L’accordo potenzia gli strumenti per individuare, sequestrare e confiscare i proventi delle attività illecite, comprese le criptovalute.
L’obiettivo è contrastare reti criminali sempre più sofisticate, transnazionali e tecnologicamente avanzate. Tra le novità, la possibilità di confiscare beni collegati ad attività criminali più ampie, in alcuni casi anche senza una condanna penale. Le autorità potranno inoltre congelare i patrimoni con urgenza, anche senza preavviso, per impedirne il trasferimento o l’occultamento. Previsti anche una maggiore condivisione delle informazioni e tempi più rapidi per la cooperazione internazionale.
I beni recuperati saranno destinati prioritariamente alle vittime e ai legittimi proprietari. Gli Stati sono inoltre incoraggiati a utilizzare i patrimoni confiscati per finalità sociali e di pubblica utilità. Per entrare in vigore, il protocollo dovrà ottenere cinque ratifiche, almeno tre delle quali da parte di Stati membri del Consiglio d’Europa. Sempre nell’ambito del Consiglio d’Europa, una delegazione consiliare sammarinese partecipa oggi e domani a Roma alla Conferenza europea dei Presidenti di Parlamento. Ne fanno parte i consiglieri Gian Carlo Venturini e Carlotta Andruccioli, in rappresentanza dei Capitani Reggenti. Al centro dei lavori intelligenza artificiale e mercato del lavoro, minacce ibride e difesa delle democrazie, oltre al futuro dell’ordine internazionale basato sul diritto.
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