CAMPOLONGO MAGGIORE - Ci sono gesti che raccontano una persona più di tante parole. Quello compiuto da Michele Donolato, il finanziere morto a 58 anni dopo una breve malattia, risale al...
CAMPOLONGO MAGGIORE - Ci sono gesti che raccontano una persona più di tante parole. Quello compiuto da Michele Donolato, il finanziere morto a 58 anni dopo una breve malattia, risale al 1988 ed è sicuramente uno di questi. Un intervento coraggioso, istintivo, nel quale non ci fu spazio per le esitazioni: una ragazza camminava sui binari ferroviari di Milano, esponendosi al rischio di essere travolta da un treno. Michele, temendo che volesse togliersi la vita, si precipitò verso di lei e riuscì a trascinarla in salvo.
GESTO D'ALTRUISMO
Lo racconta la moglie Lucia: «All'epoca lavorava a Linate nei Baschi Verdi, doveva prendere il treno per tornare da me. Un giornalista lo ha visto e ha cercato di intervistarlo ma lui aveva fretta di tornare a casa. Per questo gesto ha ricevuto una medaglia di bronzo e il quarto premio Carlo Alberto ed Emanuela Dalla Chiesa». La sua carriera nella guardia di finanza era cominciata nei Baschi verdi, il reparto specializzato nel pronto intervento. In seguito aveva lavorato anche a Mestre, nel settore informatico, raggiungendo il grado di brigadiere capo.
LE PASSIONI
Amava la bicicletta, soprattutto la mountain bike, e le uscite in compagnia degli amici, con i quali affrontava anche percorsi impegnativi fino al Monte Grappa. La moto era un'altra delle sue passioni. Lo sport rappresentava inoltre un modo per prendersi cura di sé e affrontare il diabete, con il quale conviveva da tempo.
A ricordarlo è anche il sindaco di Campolongo Maggiore, Mattia Gastaldi, che ha espresso il cordoglio proprio e dell'amministrazione comunale. «Lo ricordo come una persona buona, mite, rispettosa, profondamente legata alla propria famiglia, dedita al lavoro e inserita nella vita della nostra comunità e nelle attività parrocchiali», ha scritto il primo cittadino. Michele lascia la moglie Lucia, le figlie Eleonora e Carlotta, i fratelli Enrico e Paola. I funerali si terranno sabato alle 10.30 nella chiesa parrocchiale di san Nicola di Bojon partendo alle 10 dalla casa funeraria Lucarda di Mira.
g.zen.