Vedere due fratelli insieme con la maglia della Nazionale resta qualcosa di raro. Farlo con Pio e Sebastiano Esposito, entrambi protagonisti nel nuovo corso dell'Italia di Roberto Mancini, rende il momento ancora più particolare.
Vedere due fratelli insieme con la maglia della Nazionale resta qualcosa di raro. Farlo con Pio e Sebastiano Esposito, entrambi protagonisti nel nuovo corso dell'Italia di Roberto Mancini, rende il momento ancora più particolare.
A parlare dei due attaccanti è stato Francesco "Ciccio" Baiano, ex centravanti del Napoli e della Nazionale, intervistato da Metropolisweb. L'ex attaccante si è soffermato soprattutto sulle differenze tra i due fratelli e sulla crescita di Sebastiano, oggi al Sassuolo: "Una bella impressione. È una cosa abbastanza rara. È già successo negli anni, ma resta comunque qualcosa di particolare e mi ha fatto piacere. Stanno giocando bene entrambi".
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"Sebastiano ha qualità tecniche enormi"Baiano conosce bene Sebastiano per averlo seguito da vicino anche durante l'esperienza a Empoli: "Pio gioca in una big e ha fatto un ottimo percorso. Sebastiano sta crescendo bene, anche se il suo percorso è stato diverso. L'ho seguito molto a Empoli e ha qualità tecniche enormi. Probabilmente è uno dei più bravi da quel punto di vista. Deve però migliorare sotto porta".
Il giudizio sul giocatore del Sassuolo è molto chiaro: "È cresciuto molto. A Empoli giocava titolare, poi ha trovato continuità anche a Cagliari e credo che farà lo stesso al Sassuolo".
Poi la definizione tattica: "Rispetto a Pio è un calciatore diverso: Sebastiano è più un rifinitore, quasi un 'dieci e mezzo'. Il problema è che quando fai l'attaccante ti chiedono inevitabilmente i gol".
"Contro la Turchia si è sacrificato molto"Baiano ha apprezzato anche la capacità di Esposito di adattarsi alle richieste di Mancini: "In Nazionale contro la Turchia ha giocato anche esterno, sacrificandosi molto e adattandosi bene. Anche questo è un segnale importante. Ha tanta qualità e può fare ancora molto".
L'ex attaccante ha poi allargato il discorso al tema della crescita dei giovani in Italia: "È proprio questo il problema. Mancini lo dice spesso: bisogna dare tempo ai giovani. In Italia se un ragazzo gioca bene è subito un fenomeno, se sbaglia una partita allora improvvisamente non è più buono".
E ancora: "Serve equilibrio, e da noi purtroppo spesso non c'è. All'estero i giovani sono ragazzi del 2008 e gli viene data la possibilità di sbagliare. Se hai qualità, migliori attraverso l'esperienza. Ma per fare esperienza devi giocare".
"Pio e Sebastiano possono giocare insieme"Secondo Baiano, i due fratelli possono rappresentare anche una soluzione stabile per l'Italia: "Secondo me sì. Possono giocare insieme e rappresentare una soluzione importante per Mancini anche in prospettiva".
Il rapporto di sangue può aiutare, ma non basta: "Sicuramente si conoscono bene e questo si vede. Però non è automatico che essere fratelli li favorisca. Giocano in club diversi, con allenatori diversi e con richieste tattiche differenti".
La vera qualità, secondo Baiano, è un'altra: "La vera bravura è la loro capacità di adattarsi. Quando arrivi in Nazionale devi capire velocemente cosa vuole il tecnico e riuscire a entrare nei meccanismi della squadra".
"Sebastiano deve segnare di più"Sul futuro in azzurro del giocatore del Sassuolo, Baiano non ha dubbi sulle qualità, ma indica anche chiaramente l'aspetto da migliorare: "Dipende soprattutto da lui e dalle sue prestazioni. La concorrenza c'è. Però dopo la gara contro la Turchia è evidente che sia cresciuto. Si vede. Mancini sicuramente lo tiene in considerazione".
Poi il punto più netto: "Sebastiano deve segnare di più. Ho grande stima di lui e proprio per questo mi aspetto qualcosa in più sotto porta".
Baiano ritiene che Esposito abbia margini importanti anche dal punto di vista realizzativo: "È un rifinitore straordinario, ma secondo me ha la doppia cifra nelle corde e deve riuscire a raggiungerla con continuità".
"Adesso la cosa più importante è giocare"Infine, il tema del possibile salto in una big: "La cosa più importante adesso è giocare. Io gli direi di non guardare soltanto al blasone della squadra. Se devi andare in una big per stare in panchina, forse è meglio evitare".
Ma il grande salto, prima o poi, dovrà arrivare: "Se arriva l'opportunità giusta per andare in un grande club e giocarti le tue possibilità, allora devi prenderti quel rischio. Se hai qualità e stai bene, devi provarci".
Per Baiano, dunque, Sebastiano Esposito ha già dimostrato di avere qualità tecniche fuori dal comune e una maturità crescente. Il prossimo passo è chiaro: trasformare il talento in continuità e soprattutto in gol.