Un solo gol in 5 gare: per lui un'altra partita incolore. Altra prova senza spunti di Goncalo
Di nuovo a contatto con l’Europa, a un anno e mezzo di distanza dall’ultima volta: mezza delusione al seguito, terza partita consecutiva senza vincere quando il livello si è alzato. Il Milan non ha mai preso le misure al Benfica, ieri sera, e Gonçalo Ramos ha steccato: il suo prodotto un po' fiacco nel primissimo segmento di Milan fa rumore. Ieri, peraltro, l’attaccante portoghese si è trovato di fronte il Benfica col quale tre anni fa ha concluso segnando sette gol il proprio percorso in Champions – arenato proprio a San Siro davanti all’Inter – ma l’incrocio è stato un flop a tinte rossonere. Steccando il debutto, vale per Ramos e per il connazionale Amorim. Il disordinato Milan non ha potuto realmente poggiare sull’attaccante, alla terza partita di seguito senza gol dopo aver sciolto l’impasse contro il Venezia. La tiepida serata di San Siro ha reso una versione milanista ben lontana da certe ambizioni. Ci sarà da riflettere, dopo la prima sconfitta stagionale, anche su come rendere funzionale Ramos dentro i sistemi di questo Milan che non perdeva da quell’imperdonabile 1-2 col Cagliari. Situazioni da rivedere e correggere in vista del Lecce, prima della pausa.
E Ramos, dopo due anni consecutivi a sollevare la Champions League con il Psg, non ha cominciato col piede giusto nel Milan sul sentiero d’Europa. Anche supportato da Pulisic, nel secondo tempo, il portoghese ha fatto fatica. Cinque su cinque da titolare, in questa stagione, una sola esultanza contro il neopromosso Venezia. Magro bilancio, ieri ad esempio non è bastata la buona volontà per mettere a bilancio materiale buono. Il Milan ha rimesso piede in Europa dopo un anno e mezzo, con Amorim davanti al proprio passato da calciatore. Il poderoso rimescolamento, tra l’intervallo e la necessità di correre ai ripari, non ha cambiato gli scenari: il Milan è tornato a perdere un esordio europeo come non succedeva da cinque anni. Mentre l’ultimo pieno rossonero in partite internazionali porta proprio la firma di un portoghese come Leao.