Вход на сайт

Просмотр новости

Найдите то, что Вас интересует

Doccia fredda sul Regno Unito: l’occupazione privata crolla e la disoccupazione sale al 5,4% a giugno

Дата публикации: 18-08-2026 17:07:47

Disoccupazione mensile al 5,4% nel Regno Unito: l'allarme dei dati ONS, il crollo di 110.000 posti nel privato e il nodo della produttività per il governo Burnham.
L'articolo Doccia fredda sul Regno Unito: l’occupazione privata crolla e la disoccupazione sale al 5,4% a giugno proviene da Scenari Economici.


Основное содержимое страницы с новостью.

Aggiungi Scenari Economici come Fonte preferita su Google

Il governo britannico aveva già preparato il comunicato per festeggiare il calo dei senza lavoro. La realtà dei dati ufficiali dell’Office for National Statistics (ONS) ha però spento subito l’entusiasmo: a giugno la disoccupazione mensile è balzata al 5,4%, mettendo a segno il salto mensile più brusco degli ultimi tredici anni.

Dietro la facciata rassicurante della media trimestrale, ferma al 4,9%, l’economia reale del Paese mostra crepe evidenti.

Tasso di disoccupazione su media trimestrale – Tradingeconomics

Il mercato del lavoro britannico non si è solo fermato: ha cambiato direzione. Il balzo da maggio (4,6%) a giugno (5,4%) ha riportato il tasso mensile ai livelli di ottobre 2020, quando il Paese era nel pieno delle restrizioni pandemiche.

Il divario tra pubblico e privato

I numeri grezzi dell’occupazione mostrano un quadro diviso a metà. Il settore privato sta perdendo addetti a ritmo costante, mentre l’impiego pubblico continua a crescere, mascherando la reale debolezza produttiva.

Dall’inizio dell’anno, i dipendenti registrati nelle buste paga private sono diminuiti di 110.000 unità (-0,5%). Nello stesso periodo, il settore pubblico ha aggiunto 42.000 lavoratori (+0,4%).

SettoreVariazione occupati (da inizio 2026)Crescita salari (su base annua)
Settore Privato-110.000 (-0,5%)+2,8%
Settore Pubblico+42.000 (+0,4%)+6,1%

Questa disparità pesa sul bilancio statale e non aiuta la produttività complessiva, che resta bloccata su livelli piatti da anni. Mentre i salari privati crescono solo del 2,8%, quelli pubblici salgono del 6,1%, creando un disallineamento evidente tra chi produce ricchezza e chi vive di spesa pubblica. Una situazione di squilibrio che dovrà trovare una sistemazione. La via più semplice sarebbe la svalutazione della sterlina, con una ripresa della competitività internazionale del sistema privato.

Offerte di lavoro al minimo da cinque anni

Un altro segnale di allarme arriva dalla domanda di personale da parte delle aziende. I posti di lavoro vacanti sono scesi a 707.000 nel trimestre chiuso a luglio, toccando il livello più basso dal 2021.

Posti di lavoro vancanti Uk da Tradingeconomics

A frenare le assunzioni sono diversi fattori concomitanti:

  • Costi energetici alle stelle: la fiammata dei prezzi dell’energia, legata alle tensioni della guerra con l’Iran, ha colpito i margini delle imprese.
  • Commercio e ristorazione in ritirata: i negozi e i locali continuano a ridurre il personale per far fronte al calo dei consumi.
  • Crisi dell’edilizia: l’attività nel settore delle costruzioni registra una flessione continua dall’inizio del 2025.
  • Pressione fiscale e salari minimi: l’aumento delle tasse e i continui ritocchi all’insù del salario minimo hanno spinto molte piccole imprese a congelare i piani di assunzione.
  • Automazione: molte mansioni di ingresso vengono progressivamente tagliate o sostituite da sistemi automatici.
I nodi da sciogliere per il nuovo governo

La retorica della crescita facile si scontra con la contabilità dei fatti. Il neo Primo Ministro Andy Burnham, arrivato al potere con un forte consenso e grandi promesse di rilancio, si trova a gestire una situazione complessa.

Il tasso complessivo di occupazione tra i 16 e i 64 anni si è fermato al 75,1%, in calo dello 0,2% rispetto allo scorso anno. La spesa pubblica per sostenere gli stipendi statali non può compensare all’infinito la contrazione del settore privato. Se le imprese continuano a tagliare posizioni e investimenti, il rischio di una frenata più profonda diventa concreto. In altri tempi si sarebbe svalutata la Sterlina, ma oggi comanda la finanza e neanche Burnham sembra avere il nerbo per cambiare strada.

Google News Rimani aggiornato seguendoci su Google News!

SEGUICI

Схожие новости

#Наименование новостиТональностьИнформативностьДата публикации
1Regno Unito: l’inflazione risale al 2,9%. La stangata energetica gela il governo Burnham e mette all’angolo la Bank of England018.4719-08-2026
2Crisi industriali, la svolta del Mimit: dai 55 tavoli ereditati nel 2022 ai 37 di oggi020.518-08-2026
3Regno Unito, Starmer verso le dimissioni: Burnham punta a Downing Street09.4322-06-2026
4Bolla immobiliare USA: i prezzi crollano fino al 26% nelle grandi città. Ecco dove il mercato sta cedendo di schianto017.7419-08-2026
5Denatalità, esodo di giovani qualificati, poche donne al lavoro, bassi salari, immigrazione non regolata: la bassa produttività nasce da qui07.1405-06-2026
6Intervento sul debito USA: il Tesoro raddoppia i riacquisti per fermare il crollo dei titoli di Stato014.719-08-2026
7Andalucía lidera por tercer mes consecutivo la caída del paro y cuenta con 536.523 personas desempleadas2702-07-2026
8Andy Burnham: chi è il Re del Nord che batte la destra euroscettica in Uk. Ora Starmer ha un vero rivale nel Labour0619-06-2026
9Burnham è il nuovo leader del Labour, da lunedì sarà premier in Gb al posto di Starmer: “Pronto per il cambiamento”07.1717-07-2026
10Regno Unito, il governo Starmer perde pezzi e il mercato prezza la crisi: salgono i rendimenti dei bond britannici08.1109-02-2026

Классификация: . Схожих патентов: 0. Схожих новостей: 10. Тональность: 0. Информативность: 18.96. Источник: scenarieconomici.it.