Вход на сайт

Просмотр новости

Найдите то, что Вас интересует

L’Ue impone a Google di aprire Android a concorrenti IA e condividere i dati di Search

Дата публикации: 16-07-2026 15:02:25

L'Ue impone a Big G misure pro concorrenza sul suo sistema operativo e nella gestione dei dati raccolti tramite motore di ricerca.
Più scelta per utenti e spazio ai concorrenti, commenta Bruxelles, auspicando una trasformazione digitale che sia più equa, favorendo innovazione e diversità.
Big G replica: decisioni mettono a rischio privacy e sicurezza
The post L’Ue impone a Google di aprire Android a concorrenti IA e condividere i dati di Search appeared first on Primaonline - Ultime notizie.


Основное содержимое страницы с новостью.

Skip to content

L’Ue impone a Big G misure pro concorrenza sul suo sistema operativo e nella gestione dei dati raccolti tramite motore di ricerca.
Più scelta per utenti e spazio ai concorrenti, commenta Bruxelles, auspicando una trasformazione digitale che sia più equa, favorendo innovazione e diversità.
Big G replica: decisioni mettono a rischio privacy e sicurezza

La Commissione europea ha adottato due decisioni vincolanti nei confronti di Google nell’ambito del Digital Markets Act (Dma), precisando le modalità con cui il gruppo dovrà rispettare gli obblighi di interoperabilità del sistema operativo Android per i servizi di intelligenza artificiale e di condivisione dei dati di Google Search con i motori di ricerca concorrenti.

La condivisione dei dati di ricerca dovrà partire da gennaio 2027, mentre le modifiche ad Android scatteranno da luglio 2027.
Le decisioni non costituiscono una procedura per accertare un’eventuale violazione del Dma né prevedono sanzioni, ma specificano come Google debba attuare gli obblighi già previsti dal regolamento.

La decisione su Android

La prima decisione riguarda Android e punta a garantire che gli assistenti IA di terze parti possano accedere alle stesse funzionalità del sistema operativo disponibili per Gemini, il servizio di Google.
L’obiettivo è consentire ai concorrenti di operare su un piano di parità, permettendo agli utenti di impostare un assistente IA alternativo come predefinito, attivarlo tramite comandi vocali, in modo simile al comando ‘Hey Google’, e utilizzarlo per eseguire azioni all’interno delle applicazioni, nel rispetto delle garanzie previste per privacy, sicurezza e integrità dei dispositivi.

La condivisione dati dal search

La seconda decisione definisce invece le modalità con cui Google dovrà condividere i dati di ricerca raccolti da da Google Search con altri motori di ricerca, prevedendo che possano beneficiarne anche chatbot basati sull’IA con funzionalità di ricerca.
I dati dovranno essere anonimizzati secondo criteri definiti dalla Commissione, che ha inoltre stabilito le regole per l’accesso e la determinazione del corrispettivo economico.

Più scelta per utenti e spazio a concorrenti

Secondo la Commissione, le misure sono destinate ad ampliare la scelta per gli utenti europei e a favorire lo sviluppo di servizi concorrenti nei mercati degli assistenti IA e dei motori di ricerca.

“La società sta attraversando una profonda trasformazione digitale. Dobbiamo garantire che questo processo sia equo e che i nostri cittadini abbiano la possibilità di scegliere”, ha commentato la vice presidente della Commissione Ue, Teresa Ribera a proposito delle decisioni adottate nei confronti di Google.
“La nostra decisione aiuterà i concorrenti più piccoli, i motori di ricerca o gli assistenti virtuali basati sull’intelligenza artificiale, a competere e a offrire tale scelta, tutelando al contempo la privacy degli utenti”.

Per la vice presidente Henna Virkkunen, le misure favoriranno “innovazione e diversità” nei mercati degli assistenti IA per dispositivi Android e dei motori di ricerca. “Grazie a queste misure – ha sottolineato – speriamo di vedere emergere alternative a Google Search e ai servizi di IA di Google, come Gemini, e che gli utenti in Ue possano usufruire di una maggiore scelta di servizi. Tutti gli sviluppatori, grandi e piccoli, sono invitati a esplorare queste nuove opportunità, che certamente andranno a vantaggio anche degli utenti”.

La replica: decisioni rischiano di compromettere privacy e sicurezza

“Le decisioni di oggi rischiano di compromettere misure di salvaguardia vitali per la privacy e la sicurezza di milioni di europei”. Così Kent Walker, President of Global Affairs Google & Alphabet, sulle decisioni della Commissione Ue nell’ambito del Digital Markets Act.

“Abbiamo ripetutamente offerto soluzioni per tutelare gli utenti e soddisfare al contempo gli obiettivi del Dma, ma queste disposizioni ignorano le ampie prove di potenziali danni per gli utenti stessi. Questa decisione su Android minaccia la sicurezza dei dispositivi concedendo ad app esterne autorizzazioni sensibili e molto importanti, senza prevedere tali tutele”.

“La realtà è che gli assistenti IA accedono già in modo sicuro alle funzionalità Android e i produttori di smartphone svolgono un ruolo chiave nel verificarli – ha aggiunto Kent Walker in un post ufficiale -. Questa decisione su Android minaccia la sicurezza dei dispositivi concedendo ad app esterne autorizzazioni sensibili e molto importanti senza prevedere tali tutele. Tutto questo avviene proprio mentre l’agenzia Ue per la cybersecurity avverte che ‘i fondamentali della sicurezza contano più che mai nell’era dell’IA'”. “Una preoccupazione in particolare – sha scritto poi Walker – riguarda il fatto che le ricerche private dei cittadini europei verrebbero esposte a società sconosciute, senza un’adeguata anonimizzazione dei dati e all’insaputa degli utenti o senza il loro consenso. Ciò indebolirebbe la privacy dei cittadini, metterebbe a rischio informazioni commerciali segrete da parte delle aziende e comprometterebbe la sicurezza nazionale. Dobbiamo ora disporre di un processo di attuazione flessibile e basato sulle evidenze, che valuti attentamente i significativi danni e benefici e adegui le misure di conseguenza”.
“Continueremo a sostenere un approccio equilibrato che tuteli la privacy e la sicurezza, supportando allo stesso tempo gli obiettivi di mercato”, la conclusione.

Схожие новости

#Наименование новостиТональностьИнформативностьДата публикации
1L’Ue accetta il piano di X dopo la multa da 120 milioni per violazione del Dsa07.4616-07-2026
2Querele bavaglio, infrazione Ue all’Italia sulle regole anti-slapp012.3415-07-2026
3L’Ue avvia il negoziato sul bilancio 2028-2034: via libera ai fondi per migrazione, frontiere e sicurezza interna05.3315-07-2026
4Силуанов огласил стоимость покупки контрольного пакета акций Сбербанка0013-02-2020
5shikaj : nvidia dlss-40021-02-2025
6コンパスシート0019-04-2024
7Автор сериала о Папе Римском не знал, что использовал УАЗ в качестве папамобиля0001-09-2019
8lupadracolis: glumshoe: “THE LONGER YOU STAY HERE, THE MORE DANGER YOU ARE IN.” — a sign I saw in...0028-01-2020
9Благоприятные дни для маникюра в январе 20220022-08-2021
10Celebrities who struggle to cram their holiday essentials into one case0006-01-2020

Классификация: Пресс-релизы. Схожих патентов: 0. Схожих новостей: 10. Тональность: 0. Информативность: 4.63. Источник: www.primaonline.it.