Il mercato globale dei veicoli elettrici (Bev e plug-in hybrid) continua a crescere, ma il baricentro della domanda si sta spostando. Secondo Sne Research, nel primo semestre 2026 le consegne...
Il mercato globale dei veicoli elettrici (Bev e plug-in hybrid) continua a crescere, ma il baricentro della domanda si sta spostando. Secondo Sne Research, nel primo semestre 2026 le consegne mondiali hanno raggiunto 9,906 milioni di unita, con un aumento del 5,5% rispetto allo stesso periodo del 2025. La crescita complessiva e pero il risultato di dinamiche molto diverse: il rallentamento di Cina e Nord America e stato compensato dall'espansione dell'Europa, dell'Asia senza Cina e dei mercati emergenti. La Cina resta il primo mercato mondiale con 5,308 milioni di veicoli elettrici consegnati, ma registra una flessione del 9,5% e vede la propria quota globale ridursi dal 62,4% al 53,6%. A pesare sono la riduzione degli incentivi, gli acquisti anticipati effettuati nel 2025 prima del ridimensionamento delle agevolazioni fiscali e l'intensa competizione sui prezzi tra i costruttori.
La frenata cinese si riflette anche sulla classifica dei produttori. Byd mantiene il primo posto mondiale con 1,496 milioni di unita, ma le consegne calano del 20,7% e la quota di mercato scende dal 20,1% al 15,1%. Il gruppo punta ora sull'espansione internazionale, soprattutto in Europa, Sud-est asiatico e America Latina, per compensare la debolezza del mercato domestico. Alle spalle di Byd si rafforza Geely, con 982 mila veicoli consegnati, sostanzialmente stabile rispetto allo scorso anno (-0,3%). Sale invece Tesla, terza nella graduatoria globale con 838 mila unita, in crescita del 16,3%. La casa americana porta la propria quota dal 7,7% all'8,5%, grazie soprattutto al forte contributo del secondo trimestre, quando le consegne hanno raggiunto 480.126 veicoli. Tra i grandi gruppi tradizionali cresce anche Volkswagen, che registra 670 mila consegne (+3,7%), sostenuta dalla maggiore domanda europea di Bev e dal lancio di nuovi modelli. Bene anche Hyundai, che con 370 mila unita (+25,3%) registra una delle migliori performance tra i principali costruttori, aumentando la quota dal 3,1% al 3,7% grazie al recupero in Europa e alla crescita nei mercati asiatici. Tra i protagonisti emergenti spicca Leapmotor, che raggiunge 324 mila veicoli (+60,3%), il maggior incremento tra i primi dieci gruppi mondiali, favorita dall'espansione internazionale attraverso la rete distributiva di Stellantis. Crescono inoltre Chery, con 383 mila unita (+29,7%), e altri produttori cinesi che stanno aumentando la presenza fuori dal mercato domestico.
La vera accelerazione arriva dall'Europa, dove le consegne di veicoli elettrici aumentano del 29% a 2,528 milioni di unita. La quota globale sale dal 20,9% al 25,5%, sostenuta dalle norme sulle emissioni, dai nuovi modelli e dagli incentivi nazionali. Secondo i dati Acea diffusi a luglio, nel primo semestre la quota delle Bev sulle nuove immatricolazioni nell'Unione europea ha raggiunto il 20,7%. In forte crescita anche l'Asia senza Cina, con consegne in aumento del 75,8% a 933 mila unita, grazie soprattutto a Corea del Sud, India e Sud-est asiatico. I mercati emergenti registrano invece un balzo del 150,6% a 456 mila veicoli, sostenuti dalla diffusione iniziale dell'elettrificazione in America Latina e Medio Oriente. Diverso il quadro in Nord America, dove il mercato elettrico arretra del 20,5% a 681 mila unita. La fine degli incentivi fiscali statunitensi sui veicoli elettrici, insieme ai prezzi elevati e al rallentamento dei cicli di rinnovo dei modelli, ha frenato la domanda.