A Salisburgo si assegna il titolo "conclusivo" della scorsa stagione: sulla strada dei rossoblu di Francia c'è l'ex Emery.
SUPERCOPPA EUROPEA
A Salisburgo si assegna il titolo "conclusivo" della scorsa stagione: sulla strada dei rossoblu di Francia c'è l'ex Emery.

Il Paris Saint Germain pigliatutto per la seconda doppietta in fila, l'Aston Villa per ribaltare i pronostici e cercare, a sua volta, un bis atteso 44 anni. A Salisburgo c'è in palio la Supercoppa Europea coi rossoblu di Parigi a vedersela col suo ex allenatore, Unai Emery. Magari non rimpianto sulla Senna – dove comunque conquistò uno scudetto – ma sempre più dominatore dell'Europa League, che alla guida degli inglesi ha conquistato per la 5ª volta in carriera (come mai nessuno prima). E ora punta al suo primo titolo continentale al di fuori della sua coppa preferita: ci prova con quella Supercoppa Europea che il suo Aston Villa ha già vinto nell'82, anno in cui fece la doppietta con la sua – unica – Coppa dei Campioni. Altri tempi e altri scenari: adesso è il turno del dominio Paris Saint Germain, che con Luis Enrique ha finalmente trovato una dimensione vincente dopo un decennio di grandi investimenti – e fallimenti – continentali. E ora, dopo essersi confermato in Champions League, punta a fare lo stesso in Supercoppa.
Rossoblu con due dubbi a destra: nella difesa davanta a Safonov, Hakimi più che Zabarnyi nella linea con Marquinhos, Pacho e Nuno Mendes; davanti, Akliouche più che Douè con Dembele e Kvaratskhelia; in mezzo, con Vitinha, favoriti Mayulu e Zaire Emery. Tante assenze pesanti per l'Aston Villa, dal portiere dell'Argentina Martinez ai nazionali inglesi Konsa e Watkins, passando per Onana e Manzambi; in attacco, si va verso McGinn, Barkley e Buendia a supporto di Abraham, con Kamara-Gomes in mezzo e Cash, Lindelof, Torres e Maatsen davanti a Bizot.
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