Una vita fa, diciamo 24 anni, la Florentia Viola, nata dalle macerie del fallimento della Fiorentina, ripartiva speditamente sotto l’impulso della famiglia Della Valle e del diesse con pieni poteri Giovanni Galli.
Ventiquattro anni fa la Florentia Viola ripartì da Longo che fu atteso a lungo tanto che i giornali titolavano "ore decisive per Longo". Oggi quella frase si ripete per Mastantuono al quale la Fiorentina è sì vicina ma non basta
Una vita fa, diciamo 24 anni, la Florentia Viola, nata dalle macerie del fallimento della Fiorentina, ripartiva speditamente sotto l’impulso della famiglia Della Valle e del diesse con pieni poteri Giovanni Galli. Tanti giocatori in arrivo per la C2, con il bomber Riganò, l’esperto Di Livo e qualche illustre pedina come Raffaele Longo. Napoli, Parma e Roma e poi un brutto incidente che lo costrinse poi a ripartire dal basso. Galli lo voleva ad ogni costo e Longo non arrivava. I giornali titolavano: “Ore decisive per Longo…”. Poi Raffaele sbarcò con la sua classe in mezzo al campo e fu determinante per la vittoria del campionato.
Ieri Longo, oggi MastantuonoOggi Longo è il vice di Grosso, sembra quello di ieri, ma la frase che lo aveva annunciato a Firenze e’ diventata iconica: “Ore decisive…”. Ecco adesso si ripete per Mastantuono, talento del Real.
La Fiorentina è vicina a questo giocatore, ma non basta. La concorrenza è forte, però Paratici ha rapporti stretti col gruppo Real e i legami contano. Che succederà? La società viola è pronta ad accettare qualsiasi condizione che naturalmente possa essere soddisfacente per la Fiorentina. Sarebbe un colpo straordinario, forse si realizzerà…
Altre cinque pedine dal mercatoIl resto del mercato è chiaro: Paratici vuole altre cinque pedine fondamentali. Sono almemo tre esterni offensivi, un laterale basso come Ruggeri, il vero sogno, e probabilmente Thorstvedt.
La Fiorentina sta nascendo, diamole fiducia.